Roma, 3 marzo 2026: nasce il Tavolo Tecnico Interforze
Questa mattina, presso la sede della Confederazione CSE FLPL a Roma (via Aniene 14), su iniziativa del Sindacato DICCAP, si è svolto un primo incontro di tavolo tecnico interforze con un obiettivo molto chiaro: rafforzare rapporti, chiarezza e rispetto reciproco tra le divise che operano ogni giorno sul territorio.
Perché la realtà è semplice (e pure brutale): chi delinque non distingue il colore dell’uniforme. E ogni operatore in divisa, a prescindere dal Corpo, può diventare bersaglio di aggressioni, minacce e delegittimazioni.
Chi ha partecipato
Al primo confronto hanno preso parte rappresentanti sindacali di:
- Co.S.P. (Coordinamento Sindacale Penitenziario Comparto Sicurezza e Difesa – Polizia Penitenziaria e Funzioni Centrali)
- Si.Na.Fi.
- SIULP
- SAP
(Per trasparenza: i nominativi dei firmatari e dei presenti sono riportati nel comunicato stampa ufficiale.)
I punti condivisi: rispetto, dignità, lavoro comune
Le OO.SS. presenti hanno manifestato disponibilità a proseguire il confronto e a costruire iniziative capaci di sensibilizzare “a 360°” sul tema sicurezza, partendo da tre impegni concreti:
- Riaffermare con forza ruolo, dignità e competenze specifiche di ciascun Corpo;
- Pretendere pari rispetto per ogni divisa;
- Costruire nel tempo una piattaforma comune di intenti a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori in divisa.
Polizia Locale: sul campo, ma spesso senza tutele adeguate
Nel corso dell’incontro è stata anche richiamata una criticità che come DICCAP–SULPM diciamo da anni senza troppi giri di parole: la Polizia Locale vive quotidianamente il territorio, spesso in contesti ad alto rischio e fianco a fianco con le Forze di Polizia ad ordinamento statale, ma continua a scontare limiti e carenze di tutele che non sono più giustificabili.
Un principio non negoziabile
“OGNI DIVISA MERITA RISPETTO E DIGNITÀ”.
Chi colpisce una divisa colpisce chiunque la indossi, indipendentemente dall’appartenenza: colpisce l’intero sistema della sicurezza pubblica e, con esso, lo Stato.


