Care Colleghe, cari Colleghi e gentili Cittadini che seguite il nostro blog,
oggi affrontiamo un tema che unisce il lavoro quotidiano della Polizia Locale alla vita economica e sociale delle nostre città: il riordino delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche (il cosiddetto commercio ambulante).
Dopo anni di incertezze normative legate all’applicazione della Direttiva europea Bolkestein, il quadro legislativo si sta finalmente delineando in modo chiaro, fornendo regole più trasparenti per i cittadini e strumenti di controllo più precisi per noi operatori di Polizia.
Le novità sulle Concessioni: Cosa cambia per tutti
La base di questa riforma è l’art. 11 della Legge 30 dicembre 2023, n. 214, che ha introdotto regole fondamentali per garantire l’imparzialità e la concorrenza. Dal momento della sua entrata in vigore, le nuove concessioni di posteggio:
- Avranno una durata fissa di 10 anni.
- Dovranno essere assegnate esclusivamente tramite procedure selettive pubbliche (bandi comunali), nel pieno rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione.
La vera notizia degli ultimi giorni, però, è lo sblocco dell’iter burocratico. Il 30 aprile 2026, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha formalmente sancito l’“Intesa” sullo schema delle Linee guida nazionali redatto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Questo era il passaggio fondamentale e obbligatorio per permettere ai Comuni di indire finalmente i nuovi bandi.
L’impatto Operativo per la Polizia Locale e la tutela del Cittadino
Per gli operatori di Polizia Locale che si occupano di polizia annonaria e commerciale, l’arrivo dei nuovi bandi comporterà un aggiornamento delle prassi operative per garantire la legalità nei mercati e nelle piazze. Ecco i punti salienti:
- Verifica puntuale dei titoli: Sul territorio convivranno, in una prima fase transitoria, diverse tipologie di permessi. Vi saranno concessioni storiche che hanno beneficiato di proroghe passate (es. quelle in scadenza al 31/12/2020) e quelle di nuova emissione post-riforma. Sarà compito degli agenti distinguere accuratamente la validità e la scadenza del titolo esibito dall’operatore commerciale.
- Contrasto netto all’abusivismo: Una procedura di assegnazione trasparente e regolarizzata traccia una linea molto più netta tra l’ambulante in regola e chi occupa il suolo pubblico illegalmente. Il nuovo sistema permetterà controlli più efficaci, tutelando sia i commercianti onesti che i consumatori.
- Sinergia con SUAP e Uffici Commercio: Più che mai, sarà indispensabile uno stretto coordinamento tra la Polizia Locale, gli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP) e gli uffici commercio, poiché la verifica su strada non potrà prescindere dall’analisi dell’iter amministrativo che ha generato la concessione.
I prossimi passi: L’attesa per i Bandi
Sebbene l’intesa politica sia stata raggiunta, per l’efficacia pratica dobbiamo attendere la firma finale del Ministro e la pubblicazione del testo definitivo delle Linee guida in Gazzetta Ufficiale (o sul sito del MIMIT). Solo da quel momento i Comuni dovranno aggiornare registri e modulistica, e potranno avviare le gare per l’assegnazione dei posteggi.
Come Sindacato, riteniamo che regole chiare siano il presupposto essenziale per lavorare in sicurezza e garantire la legalità a beneficio dell’intera collettività. Continueremo a monitorare la situazione: non appena le date certe per l’avvio obbligatorio dei bandi comunali saranno rese note, provvederemo a fornirvi un nuovo e tempestivo aggiornamento.


